Congas

La Conga, o più correttamente 'Tumbadora' o 'Tumba', è un Membrafono che fonda le sue radici nell’Africa centrale, in particolare si ipotizza discendere dai tamburi 'ngoma' delle etnie bantu (congo) e i tamburi 'bembé' dell’etnia youruba (Nigeria)…ma la sua culla reale è stata Cuba.

Questi tamburi ibridi, ricchi delle variegate e complesse influenze che l’isola caraibica ha partorito, sono frutto del processo di adattamento, sincretizzazione e sopravvivenza della cultura ancestrale strappata alla terra d’origine.  Questi strumenti vennero sempre più utilizzati e perfezionati portando già agli inizi del 1900 all’introduzione della 'Tumbadora' moderna con struttura a doghe e meccaniche in metallo per tensionare la pelle battente. Dagli anni 50’ l’utilizzo del singolo tamburo si evolve introducendo l’utilizzo di tre diversi diametri che suonati contemporaneamente aggiungono melodia alla linea ritmica.

Considerata una delle percussioni più versatili, caratterizza le formazioni più 'tradizionali' di musica 'afro-cubana' e 'popular' ma ha guadagnato ormai il suo spazio anche nel Jazz e nella musica moderna, pop, funky…e chi più ne ha….

Il corso prevede l’apprendimento della tecnica base, dei rudimenti  e dei principali ritmi cubani e afro-cubani nonché gli adattamenti più moderni di utilizzo dello strumento.

Oltre alle strutture chiave impareremo ad utilizzare anche gli strumenti minori (clave, campana, guagua, chéchere…) e parallelamente le tecniche di improvvisazione che  permetteranno ad ogni persona di esprimersi utilizzando un linguaggio condiviso.

Il proposito del corso è quello di appassionare e creare interesse verso questo meraviglioso strumento e del mondo a cui appartiene, rendendo al contempo consapevole il miglioramento della coordinazione psicomotoria naturalmente insito nello studio delle percussioni.

Insegnante: Paolo Panizza

CONGAS  MERCOLEDI'  18:00-19:15

 

INIZIO DELLE LEZIONI   DAL 7 SETTEMBRE 2020

 

PRENOTAZIONE LEZIONI
E’ OBBLIGATORIO PRENOTARSI PER TUTTE LE LEZIONI: SIA DI PROVA SIA DI ROUTINE